La storia di Vita
Vita è apparsa sulla spiaggia di Pererenan, a Bali, nel 2022.
Era sola e spaventata. Il suo corpo portava i segni della strada: aveva la scabbia, il demodex, la pelle ferita, il pelo consumato dalla malattia e dalla vita all’aperto. Non sapevamo da quanto tempo fosse lì, né cosa avesse attraversato prima di quel momento. Sapevamo solo che aveva bisogno di aiuto.
La prima volta non siamo riuscite ad avvicinarla. Vita aveva paura, teneva le distanze, osservava ogni movimento come fanno i cani che hanno imparato a sopravvivere senza fidarsi troppo degli esseri umani.
Il giorno dopo siamo tornate da lei con del cibo. Piano piano si è avvicinata. Ha mangiato. In quel gesto piccolo, fragile, è iniziato qualcosa: non era ancora fiducia, forse, ma era una possibilità.
Con l’aiuto di Nana Prayoga, dog catcher balinese che ancora oggi lavora con One Tail One Love, siamo riuscite a prenderla e a portarla al Central Vet di Bali. Da lì è cominciato il suo percorso di cura: tre settimane di visite, terapie, attenzioni quotidiane e piccoli miglioramenti.
Quando finalmente è uscita dalla clinica, Vita è stata accolta in un boarding, dove è rimasta per tre mesi mentre preparavamo tutti i documenti necessari per portarla in Italia. Sono stati mesi di attesa, controlli, burocrazia e speranza.
Poi, finalmente, Vita è arrivata a casa. Oggi vive al sicuro, amata, lontana dalla strada e dalla paura.
Da Vita è iniziata One Tail One Love. Da lei è nata la promessa di continuare a esserci, cane dopo cane, per tutti quelli che aspettano ancora qualcuno disposto a fermarsi.


